Dalle lingue ai linguaggi: Alfabetizzazione 2.0!

Linguaggi: nessuno li parla, ma sono conosciuti ovunque!


Qualche tempo fa, abbiamo parlato delle Lingue straniere e del loro potenziale come motori per la nostra crescita personale e professionale.
Ripensandoci su, e ripercorrendo i momenti salienti del mio percorso formativo, mi sono però reso conto che esiste un'altra forma di comunicazione, variegata e trasversale, alla quale però non viene data - a mio parere - la dovuta attenzione: sto parlando dei linguaggi utilizzati in ambito informatico.
Malgrado il suo grande impatto sulla nostra vita quotidiana - basti pensare ai social network - la programmazione rimane un mondo alquanto distante per i non "addetti ai lavori"; è infatti considerevole il divario tra i semplici fruitori di prodotti digitali e la sempre più vivace comunità globale di programmatori, sviluppatori, coders, tutti sempre pronti a progettare, modificare, discutere...
Un paradosso dell'Era 2.0, non vi pare?


Dietro le quinte dell'ICT


Quando, fresco di Maturità Linguistica, mossi i primi passi per le oscure lande della Bioingegneria, gli ostacoli da affrontare non erano pochi; e tra questi, l'Informatica era in prima fila, contribuendo - con il valido aiuto di uno spaventoso esame di Fisica II - a buona parte delle crisi, dei ritardi e delle difficoltà incontrate lungo il cammino!
Ho dovuto familiarizzare con termini quali Ccicli for, strutture if-else, ecc.; e, con un'esperienza pregressa pressoché nulla, non è stata una passeggiata!
Eppure, una volta riuscito - un po' ammaccato - nell'impresa, ho cominciato ad apprezzare la possibilità di lanciare almeno uno sguardo sui "retroscena" delle tante realtà con cui ci si confronta ogni giorno, specie sul web: motori di ricerca, siti, social, e così via.
Credo che tutti, utilizzandoli, si siano chiesti almeno una volta come funzionino, da dove arrivi la "magia".
Non sarebbe fantastico se tutti lo sapessero, almeno a grandi linee?

Una nuova alfabetizzazione


Ed eccoci ad affrontare un punto dolente: ovvero, il livello ancora piuttosto basso di alfabetizzazione informatica tra coloro che non sono direttamente coinvolti nel settore ICT; cosa ancor più preoccupante se si pensa che la prossima frontiera tecnologica è dominio di sistemi automatizzati sempre più complessi, l'interazione con i quali non è pensabile da una posizione di completa ignoranza.
Fortunatamente, l'esigenza di integrare queste nuove conoscenze nel sistema educativo è sempre più riconosciuta, e stanno nascendo diversi progetti molto interessanti, dai risultati incoraggianti; l'idea di una o due ore di programmazione nell'orario scolastico sta prendendo piede.
E al di fuori delle aule?
Niente paura! Tra corsi di formazione, guide, e tutorial, le possibilità di intraprendere in modo autonomo questo percorso sono numerose: non tutti possiamo diventare dei super-geek da un giorno all'altro, né conoscere e padroneggiare tutti i linguaggi alla perfezione; ma possiamo - e dobbiamo! - accrescere, a piccoli passi, la nostra capacità di utilizzare questi importanti strumenti; molto presto, non ci verrà richiesto soltanto un buon Inglese, ma anche un buon Java, o un buon SQL...
Buona fortuna per la vostra avventura nell'Alfabetizzazione 2.0!


E adesso, come di consueto, la parola passa a voi: qual è il vostro parere? Se volete condividere esperienze o impressioni, sentitevi liberi di condividerle!


A presto!





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