#TrendingWords per l'Innovazione: Unicorn



Ben ritrovati! Continuiamo il nostro viaggio nel nuovo vocabolario dell'Innovazione; nella puntata precedente abbiamo cercato di capire cosa significhi essere Disruptive; ora invece vorrei affrontare il tema dei cosiddetti Unicorn, i più recenti beniamini dei mercati azionari: cosa sono?  


Dai bestiari alla Borsa


Li troviamo ritratti in antichi arazzi; i bestiari medievali ne narrano le vicende, e le loro presunte spoglie erano anticamente dei veri e propri articoli di lusso, destinati alla rudimentale "industria farmaceutica" del tempo.
Ma se pensiamo che gli Unicorni appartengano soltanto ad un fiabesco passato, da un po' di tempo a questa parte siamo costretti a ricrederci: re-brandizzati come Unicorn, fanno parlare di sé le migliori testate giornalistiche, e popolano i sogni di investitori ambiziosi.
Non più relegati in polverosi manoscritti, essi sono ora le startup più in vista del Pianeta, dal valore di oltre un miliardo di dollari: credo che nomi quali Spotify, Uber, Airbnb e Pinterest siano familiari a tutti; i media si divertono a compilarne l'elenco e a prevederne la comparsa, e i cuori delle Borse palpitano appassionati...
Per alcune delle realtà che ho citato si inizia già a parlare di Decacorn, ovvero degli Unicorn da dieci miliardi e oltre!




A caccia! Ma non rischiamo di tralasciare qualcosa?


Inutile dire che la caccia è aperta! Investitori di tutto il mondo sono sulle tracce delle imprese più promettenti, i mercati azionari oscillano...
Ma è possibile che questa frenesia impedisca a tanti di vedere le cose con più lucidità?
Ad esempio, c'è chi riflette su come misurare il vero valore di un'azienda: al di là della quotazione finanziaria, non conta forse di più l'impatto che un'idea realizzata può avere sulla società e sulla vita delle persone? Non è forse più importante il cambiamento che si riesce a produrre?
E chissà quante piccole compagnie, in ogni angolo del Globo, stanno facendo miracoli con risorse limitate e introiti più modesti; che siano queste le più meritevoli della nostra meraviglia - e del nostro sostegno?

Forse è meglio... allevare!


Come sempre, un po' di riflessione può far bene: forse è meglio partire dalle realtà più vicine a noi, che possiamo conoscere e studiare meglio; perché non investire su di loro, invece di perdersi nella calca disordinata e spietata di coloro che inseguono l'Eldorado di turno?
Non è detto che il piccolo progetto che sosteniamo oggi non possa poi diventare il principale Decacorn di domani: e noi saremo già lì!
Impariamo a coltivare la nostra indipendenza di giudizio, cominciamo, se possibile, a correre dei rischi calcolati: troppo spesso il clamore mediatico acceso da questa o quell'azienda dipende da fattori che poco hanno a che fare con l'effettiva utilità o innovatività di un prodotto/servizio - l'esperienza di Peeple insegna!
Quindi, pensiamoci bene prima di partire all'avventura.
Non si deve per forza cacciare, si può anche... allevare!


E ora, al solito, lascio la parola a voi! Avete mai avvistato uno Unicorn? Partireste alla caccia? 


I vostri commenti sono sempre i benvenuti, alla prossima!

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