La Rete, ovvero il nuovo Affilatoio del Pensiero

Abbasso i commenti?


Qualche giorno fa, ho appreso con sgomento dell'intenzione, manifestata da siti anche di alto livello, di eliminare un elemento a mio parere importantissimo dell'esperienza web, ovvero la possibilità di lasciare la propria opinione sugli argomenti affrontati nei vari post.
Superato lo shock iniziale, ho continuato la lettura, scoprendo così che la ragione di una misura così radicale è tanto organizzativa (gestire migliaia di feedback in effetti non è semplice!) quanto legata alla famigerata SEO (Google non pare amare molto i commenti-spam).
In definitiva, diversi spazi virtuali considerano i cari vecchi thread una fastidiosa zavorra, di cui liberarsi senza troppi patemi d'animo.
Pur comprendendo razionalmente tali argomenti, non posso fare a meno di rifiutare un simile comportamento: lo affermo senza mezzi termini, un blog senza commenti è morto!


Interazione, palestra di vita


Fin dagli inizi della mia effettiva attività sul Web, i blog e le testate 2.0 da me prediletti sono stati quelli animati da vivaci comunità di lettori e commentatori; non di rado, le discussioni mi attraevano più dei relativi post!
Osservando la pro-attività degli altri utenti, e la loro disponibilità a mettere la propria esperienza personale al servizio del dibattito, ho imparato molto: le mie argomentazioni sono diventate più inclusive, hanno riconosciuto sempre più la soggettività di ogni singola persona, e hanno acquisito una maggiore elasticità, integrando di volta in volta stimoli e punti di vista differenti.
In questo processo, è stata determinante l'interazione con chi non condivideva le mie stesse posizioni: se dapprima mantenevo un'ostile diffidenza verso coloro che palesemente professavano idee sociali, politiche o religiose differenti, ora vivo il confronto in modo molto più sereno e costruttivo.  
Giorno dopo giorno, risposta dopo risposta, sono riuscito a sviluppare con tali utenti una rispettosa e pacifica convivenza, quel vagheggiato "accordo nel disaccordo" che tanto spesso ci riesce difficile mettere in pratica offline.
La Rete è stata per me un vero e proprio affilatoio del pensiero, una palestra di vita


Giù le mani dai commenti!


Insomma, credo di aver prodotto una difesa alquanto appassionata dei commenti!
Spingendomi ancora oltre, vorrei rivolgermi direttamente a chiunque, nella blogosfera, stia seriamente considerando di "blindare" i propri post: per favore, amici blogger/giornalisti, ripensateci; l'attività di moderazione può essere faticosa, ma è parte integrante dell'impegno che vi siete assunti con l'apertura dei vostri "salotti virtuali"; l'asimmetria che produrreste tra voi e i vostri lettori potrebbe uccidere la vostra presenza in Rete, chi vi seguirebbe più? Io no di certo!
E per favore, lasciate perdere le elucubrazioni su SEO e posizionamento: se i vostri contenuti valgono, se il vostro messaggio è degno di nota, potete permettervi di infischiarvene!
Mi ascolterete?


E ora, come sempre, a voi la parola! Che ne pensate? Seguireste un blogger poco disposto a interagire con voi?


I vostri commenti sono sempre benvenuti, a presto!

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