Che Storia!


Amnesie... storiche


Immaginate una persona colpita da amnesia: un trauma, un incidente... e il vuoto.
Ricordi dissolti, volti dimenticati, incertezza perenne.
Nessun punto di riferimento.
Una sensazione angosciante, non vi sembra?
Eppure, spesso senza accorgercene, rischiamo di trovarci in una situazione concettualmente molto simile, quando trascuriamo una conoscenza molto importante per la nostra vita quotidiana e per quella del Mondo in cui viviamo: la Storia.
Scommetto che molti di voi a scuola l'hanno odiata, o l'hanno almeno trovata mortalmente noiosa; e in effetti a seconda del professore e/o del libro di testo che ci si è trovati davanti, si rischia di rimpiangerla ben poco.
Per mia fortuna, ho invece sviluppato una grande passione per questa materia: per importanza, la considero pari alle discipline STEM: e ora cercherò di spiegarvi il perché


La "Fear Of Missing Out"... del gambero


Non vi capita mai di avvertire un certo disagio davanti a espressioni del tipo "Le cause dell'incidente resteranno per sempre un mistero", oppure "Ancora non sappiamo come si siano svolti i fatti"?
Vi confesso che a me accade piuttosto di frequente!
Se immaginiamo il corso degli eventi come una lunghissima corda - o serie di corde - tesa dal Big Bang (ora forse messo in dubbio) fino - sperabilmente - a +∞, possiamo notare un buon numero di "sfilacciamenti": date e nomi sconosciuti o incerti, teorie rimaste senza conferma...
La notte si dorme lo stesso, certo: eppure la presenza di simili "sfrangiature" sembra rendere in qualche modo più incerto il nostro stesso progredire: come possiamo sapere dove stiamo andando, se non sappiamo neppure da dove veniamo?
In fin dei conti, gli avvenimenti di oggi sono funzioni di quanto avvenuto in passato, non dovremmo mai dimenticarlo.
Se tali lacune non vengono colmate, potremmo rischiare di cadere in preda ad una "Fear Of Missing Out" retroattiva, o in alternativa ad un'amnesia collettiva!
Ed ecco che interviene la Storia con le sue armi, Archeologia, Paleografia, Critica Testuale, e molte altre: tramandando ciò che già si sa alle generazioni future, e cercando di scoprire ciò che al momento si ignora, come un vero e proprio detective.
Il tutto, per fortuna, con l'ausilio sempre più efficace delle moderne tecnologie, strumenti d'indagine sempre più validi.




Storia: dipende da come la si racconta!


Spero di essere riuscito a convincervi dell'utilità della Storia :)
Tuttavia, anche per i più convinti, può restare qualche perplessità sul modo in cui la materia viene trattata nelle nostre scuole: un metodo di insegnamento poco appassionante e slegato dal contesto quotidiano può davvero distruggerne il fascino!
Quali proposte potremmo mettere in campo?
Ecco il mio modesto contributo:
  • Meno eurocentrismo: le vicende dell'Italia e dell'Occidente meritano sicuramente un posto di riguardo nei nostri programmi di studio; ma siamo sicuri che Cina, India, e Medio Oriente non siano degni della nostra attenzione? 
  • Più attenzione all'attualità: ogni tanto, invece di seguire il consueto ordine cronologico, non sarebbe male fare un percorso a ritroso nel Tempo: crisi economiche, rapporti tra Nazioni, terrorismo... tutto affonda le proprie radici nei secoli; perché non partire dai temi attuali e cercare, proprio come degli investigatori, di individuarne le origini? Un approccio simile renderebbe le lezioni molto meno noiose.
Come vedete, le mie opinioni si ricollegano a quanto abbiamo appena visto: dobbiamo approfondire sempre più la nostra conoscenza del Passato, per poter comprendere il Presente...

...e per tentare di costruire il nostro Futuro!


E adesso, come sempre, a voi la parola: Che rapporto avete con la Storia? Mettereste al rogo tutti i libri di testo? Oppure vi interessano le mie proposte? :)


I vostri commenti sono sempre i benvenuti, a presto!

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