#Amministrative2016 e altri hashtag - Le Elezioni viste da #Twitter



Rieccoci, buon inizio di settimana a tutti!

Ripetendo l'esperienza di aprile, cogliamo l'occasione delle Elezioni Amministrative di ieri per continuare a indagare sul rapporto sempre più stretto fra Attualità e Social Media - con un occhio di riguardo per Twitter, naturalmente :)

Concentriamoci su alcuni degli aspetti aspetti più significativi della giornata trascorsa, cercando, fra un cinguettio e un retweet, di catturarne l'atmosfera.


Hashtag 

La prima mattinata di domenica ha visto dominare fra i Trending Topics, accanto all'istituzionale #elezionicomunali, il più colloquiale #buonvoto: un'espressione di cauto ottimismo, un invito alla partecipazione convinta e ponderata.

Dopo pranzo, il MotoGP ha in parte distolto l'attenzione degli internauti dalla consultazione; tuttavia, #elezionicomunali si è mantenuto fra gli argomenti più popolari, riconquistando il primo posto della Top Ten nel tardo pomeriggio, senza però che altri hashtag correlati apparissero in classifica.

Verso l'ora di cena, la vittoria di Novak Djokovic agli Open di Francia scalza la Politica dal trono, ma viene a sua volta messa in ombra dall'annuncio dell'improvvisa scomparsa dell'eurodeputato leghista Gianluca Buonanno, rimasto vittima di un incidente stradale.

In prima serata, si riaccende l'interesse per il voto, e anche il popolo di Twitter inizia ad accendere i televisori - come testimoniato dal balzo in avanti del topic #MaratonaMentana, argomento di conversazione ormai dotato di dignità propria.

L'arrivo del lunedì trova i Twitterati già alle prese con l'immediato futuro: la tendenza principale è infatti #ballottaggio - con un occhio di riguardo per le sfide di Roma, Milano, Torino e Napoli.

Polemiche 

Fra accuse di voto clientelare e relative smentite, voci di complotti ai danni di questo o quel candidato, parallelismi più o meno azzardati con i referendum tenutisi in Svizzera nello stesso giorno, e rigurgiti di autorazzismo scatenati dalla presunta vittoria dell'astensione o di un partito non gradito, si è potuto trovare davvero di tutto: qua e là, scarni brandelli di conversazioni civili, ma non molti.

La situazione, già piuttosto tesa, si è fatta incandescente con la notizia della morte di Buonanno, noto per le sue prese di posizione molto controverse: fra commenti di pessimo gusto e richiami ad un comportamento più consono, la Twittersfera italiana si divide ulteriormente.

All'inizio del nuovo giorno, le battute sulla resistenza mediatica di Enrico Mentana - ancora in pista al momento della scrittura di questo post - sembrano sciogliere un poco la tensione.

Risultati 

Eccoli, forniti dal Ministero degli Interni: alcuni scrutini sono ancora in corso, ma la maggior parte delle sfide sembra essersi già delineata.

Fra tutti, continua a far discutere il dato relativo all'affluenza, in calo rispetto alla scorsa tornata elettorale; sulle cause, i pareri sono discordanti: disaffezione verso il voto? Apatia? Prossimità al ponte del 2 giugno?

In ogni caso, il trend preoccupa molti utenti.

Vincere... con eleganza? 

I primi esiti offrono molti motivi per esultare a non pochi elettori, in particolare, a quelli del Movimento 5 Stelle, il cui approdo ai ballottaggi - a Roma ma soprattutto a Torino - suscitano una certa emozione fra gli habitué di Twitter.

Il tutto non senza qualche frecciata - o, più spesso, "cannonata"  nei confronti degli avversari!

Bisogna saper perdere... 

Così, alla fine dell'intervallo, i miei compagni di classe delle Scuole elementari apostrofavano i bambini della classe vicina, sconfitti a calcetto...

...E così forse dovrebbero fare alcuni user, irritati per la disfatta dei propri candidati: fra battute al vetriolo e tentativi di sminuire i successi altrui, l'aria che si respira è alquanto... tossica.



Insomma, come spesso accade, occasioni come questa sembrano trasformare il Web in un vero e proprio campo di battaglia, a dispetto della pia speranza espressa in questo mio tweet:


Un clima non proprio mite, probabilmente destinato a peggiorare ai ballottaggi del 19 giugno, e che potrebbe arroventarsi ancor di più nei prossimi mesi, con gli importanti eventi elettorali che aspettano l'Italia e altri Paesi: dalla consultazione sulla Brexit del 23 giugno fino alle Presidenziali statunitensi dell'8 novembre...

...passando, naturalmente, dal Referendum costituzionale che ci vedrà impegnati in ottobre.

A prescindere dagli esiti, vivremo un'estate e un autunno roventi; e i social network ricopriranno un ruolo di primo piano, senza dubbio.

Fasti - e fastidi - della SocialPolitica.

*** Update 13 giugno 2016 ***


Per un approfondimento sui principali ballottaggi, vi consiglio questa serie di post su Proposta Lavoro - ogni sospetto di autopromozione è del tutto fondato 


E ora, come sempre, la parola passa a voi: quale immagine delle Amministrative vi è arrivata attraverso i social media? Su quale piattaforma avete notato i toni più accesi?
Le vostre impressioni sono le benvenute, a presto!


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