Attacco troll respinto



Rieccoci per affrontare insieme una nuova settimana 

Come è andato il vostro weekend?

Il mio rischiava di essere un spegnersi nel tedio più totale - prima l'ordinaria umana cattiveria non intervenisse ad agitare un po' le acque 
Ma procediamo con metodo.

Come vi avevo accennato qualche giorno fa, ho deciso di mettere alla prova le mie capacità di scrittura, includendo tra i miei progetti agostani la stesura di alcuni racconti (a proposito, il sesto racconto è in arrivo!).

Inoltre, mi sono riproposto di tenervi aggiornati sui progressi della mia "opera" attraverso Twitter.

Nel primo pomeriggio di ieri, quindi, tenendo fede al mio proposito, ho "cinguettato":



Come vedete, il tweet ha ricevuto un discreto engagement - soprattutto considerando il giorno e l'ora.

Sto per tornare alla mia routine domenicale, quando noto questa risposta:



Resto perplesso - il riferimento alle chiusure di fabbriche e aziende mi porta a chiedermi se il mio interlocutore sia un troll o un Indignato.

Ma il suo hashtag offensivo - un vero e proprio scivolone sugli stereotipi generazionali più beceri - mette a dura prova le mie riserve di tolleranza.

Così, tra il serio e il faceto, opto per questa replica:















Accompagnata dalla simpatica vignetta che trovate cliccando sul link.

Mi aspettavo una controreplica ancora più maligna...

...Invece, è calato il silenzio.

Non so se il mio avversario sia rimasto colpito dalla mia fermezza, oppure abbia deciso di non perdere altro tempo con me.

In ogni caso, l'attacco è stato respinto!

E il Sole della Giustizia e della Buona Educazione può tornare a splendere sulla mia timeline 


E ora, come sempre, lascio a voi la parola! Avete vissuto esperienze simili? Come vi sareste comportati al mio posto?
A presto!

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