Fra Apple e Google... #TwitterInVendita?



Ci sono situazioni che tendono a ripetersi.

Le stagioni, i ribassi e i rialzi in Borsa, Miss Italia... e le voci sull'imminente vendita di Twitter.

Ebbene sì: ancora una volta, i rumors si fanno insistenti: fiaccato da dati poco incoraggianti, continue controversie, cyber-attacchi e da una concorrenza sempre più agguerrita, l'uccellino blu starebbe cercandosi un nuovo nido.

Nonostante i problemi, una diffusione planetaria e milioni di utenti possono far gola a molti - e in effetti c'è già chi si butta sul toto-compratore.

Microsoft
Improbabile - l'ambiziosa (e dispendiosa) acquisizione di LinkedIn ha già messo alla prova il suo budget, probabilmente.

Allora magari Facebook, il grande rivale? 
Ma perché mai? Con WhatsApp, Messenger e Instagram, la creatura di Mark Zuckerberg ha già molto da fare - in primis, abbattere Snapchat (anche a colpi di "emulazione spinta").

A conti fatti, i più probabili acquirenti potrebbero essere due: entrambi giganti in ambito tecnologico, entrambi in cerca di una testa di ponte valida nella Socialsfera.

Il primo?

La mela morsicata più famosa al Mondo, Apple.

Reduce dal seguitissimo Event del 7 settembre, il colosso di Cupertino aveva già fatto parlare di sé per l'improvvisa attivazione del proprio account ufficiale su Twitter, aperto anni fa ma rimasto finora inutilizzato.

Una mossa inaspettata, che qualcuno ha interpretato come l'inizio di rapporti più stretti fra le due società: ma fino a che punto?

L'altro pretendente, da Mountain View, sarebbe niente meno che Google.

Ammettiamolo - per quanto non sia il mortorio che molti temono, Google+, il rampollo di Big G, non è mai riuscito a competere allo stesso livello delle altre piattaforme social - il buon Andrea Toxiri, non del tutto a torto, lo definisce "un raccomandato senza talento".

Qualche comunità è molto attiva, si trova qualche contenuto interessante, ma... alla fin fine, i ritmi sono piuttosto lenti, e l'interazione fra gli iscritti latita.

Perché allora non allearsi con un network più dinamico, unendo le forze contro il predominio di Facebook?

I segnali di collaborazione fra le due compagnie non mancano - basti pensare all'inclusione dei tweet nei risultati del motore di ricerca, decisa oltre un anno fa.

Insomma, ambedue le opzioni sarebbero invitanti, non c'è che dire.

Personalmente, preferirei che Twitter continuasse a esistere e prosperare camminando sulle proprie gambe; tuttavia, se un giorno le circostanze lo richiedessero, assisterei con piacere alle sue "nozze" con Google.

Proviamo a immaginarlo - il Twitter che conosciamo e amiamo, con risorse finanziarie e umane ancora più ampie, e magari arricchito da gruppi sul modello di Google+, con la possibilità di utilizzarli ad esempio per le Twitter chat.

Un business potentissimo, ma senza un network adeguato e un network che non riesce a diventare un vero colosso.

Potrebbe anche funzionare, che ne dite?

Per ora, comunque, da Jack Dorsey & co. nessun accenno concreto a un'eventuale vendita.

Tutto tace - almeno fino al prossimo giro di pettegolezzi.


*** AGGIORNAMENTO, venerdì 23 settembre 2016 ***

Le voci si sono fatte ancora più concitate, con uno spettacolare rialzo in Borsa: Google, come abbiamo detto, è fra i principali pretendenti, insieme a SalesForce.

Restiamo in attesa...


*** AGGIORNAMENTO, giovedì 6 ottobre 2016 ***

Fonti vicine a Google e Disney escludono un interesse delle rispettive aziende per un'eventuale accordo con Twitter - il che lascerebbe come unico pretendente "papabile" SalesForce.



Chissà come andrà a finire questa storia...


E adesso, come sempre, a voi la parola: come vedete il futuro di Twitter? Se ne aveste il potere, pensereste a un'acquisizione? Da parte di chi?
I vostri commenti sono sempre i benvenuti, a presto!


Popular posts from this blog

AccaNEETi, nonostante tutto