Twitter balla da solo (per ora)


E dire che ci stavamo abituando all'idea.

Quando i rumors si sono fatti più intensi, abbiamo ragionato dei possibili pretendenti, dei pro e dei contro di ognuno di essi - ho persino cercato (con scarso successo, a dire il vero), di rendere #Twitter4Sale un argomento di tendenza.

Tutto ormai sembrava imminente.

E invece, alla fine Twitter ha scelto la propria libertà.

O meglio... dopo una giravolta di voci sempre più insistenti, i candidati - prima Google, poi Disney - gli hanno dato buca.

Persino Salesforce, in apparenza il più "infatuato" - e forse desideroso di una rivalsa dopo il fallito corteggiamento di LinkedIn - si è dileguato.

I motivi di questi ritiri?

Un po' fumosi: i primi due contendenti hanno quasi negato di aver pensato a un'acquisizione, mentre il terzo si è detto consapevole di un'incompatibilità con l'uccellino blu.

Twitter piantato all'altare, quindi.

Twitter sfigato della situazione, allora?

I mercati azionari sembrano averlo pensato, e la settimana scorsa si è chiusa, dopo tante speranze, in un vistoso ribasso.

Eppure, il babbo e CEO della compagnia, Jack Dorsey, sembra non averla presa affatto male, anzi: quasi a conferma della sua contrarietà ad un'eventuale cessione - e come appello ai molti dipendenti confusi e irritati, @jack ha cercato di comunicare alle proprie truppe un po' del suo ottimismo in un post pieno di fiducia - anche se dai termini forse un po' troppo vaghi.

Sarà sufficiente per restare in sella?

Difficile dirlo: in ogni caso, Twitter sembra intenzionato a continuare la sua lotta, ad esempio introducendo nuove migliorie alla user experience e puntando con ancora più energia sui contenuti video.

Per quanto mi riguarda, continuo a sostenere con entusiasmo uno dei social network preferiti - pur fra qualche incertezza, la buona volontà sembra esserci: e il potenziale non manca, basti pensare alla sua praticità come canale per il Servizio Clienti!

Un'unione forzata con un altro gigante, un matrimonio d'interesse insomma, avrebbe potuto tarpargli le ali, imporgli un ruolo diverso...

Dieci anni per conto proprio sono davvero troppi per buttarcisi a capofitto, si rischiava il divorzio!

I problemi restano, e i suggerimenti abbondano - ad esempio, a qualcuno i Moments non piacciono - ma in fondo Twitter è bello così, single e indipendente.

Come recita il proverbio, meglio soli che male accompagnati.


E adesso, come sempre, a voi la parola: avete seguito la vicenda di Twitter? Quali sono le vostre impressioni? Twitter continuerà da solo o prima o poi dovrà cercarsi davvero un acquirente?
I vostri commenti sono i benvenuti: a presto!


Popular posts from this blog

#GiovaniDiOggi - Crescere a pane e WhatsApp

Un esodo MASTODONtico?