Più isolati o più connessi?


Uno dei temi ricorrenti nella discussione su Web e social media è il loro effetto sulle nostre idee, sul nostro comportamento e sulle nostre scelte.

Complici le vicende politiche degli ultimi mesi - Brexit e Donald Trump in testa, per non parlare del nostro Referendum ormai vicino - si è parlato del pericolo degli algoritmi, delle echo chambers, dell'isolamento ideologico che diverse piattaforme (Facebook in primis) sarebbero in grado di mettere in atto in base alle preferenze espresse dagli utenti.

Non volendo sottovalutare - ma neppure sopravvalutare - queste preoccupazioni, mi sono guardato indietro: la Rete mi ha reso più emarginato o più connesso al resto del Mondo?

Negli ultimi diciotto mesi:
  • ho inaugurato questo blog;
  • ho iniziato a scrivere per due webzine (una in Italiano, l'altra in Inglese);
  • ho frequentato diversi social network;
  • ho fatto il mio "debutto" su YouTube;
  • e soprattutto, mi sono confrontato con decine e decine di persone diverse, con idee diverse.
Non si è trattato di un percorso semplice - il senso di inadeguatezza, il timore del giudizio altrui e una certa lentezza nell'accogliere il prossimo nella mia vita sono stati messi a dura prova dalla rapidità delle interazioni 2.0.

Eppure, arrivato a oggi, posso dire con certezza di non sentirmi affatto isolato, anzi!

Penso sia difficile offrire formule magiche per trarre il meglio dai nostri rapporti virtuali; tuttavia, in base alla mia esperienza, alcuni atteggiamenti positivi possono essere di aiuto;
  1. Farsi coraggio, e leggere anche qualche contenuto su cui siamo in disaccordo: capire le ragioni di un altro punto di vista può aiutarci a trovare punti di incontro, o almeno a sviluppare argomenti più validi per difendere la propria posizione;
  2. Non sfuggire i commenti di chi la pensa diversamente - i troll esistono, ma non sempre le critiche sono attacchi personali; e alcuni dei miei rapporti online non sono nati nel segno del perfetto accordo, tutt'altro!
  3. Mai de-umanizzare le persone riducendole alla loro opinione su un singolo argomento: nella maggior parte dei casi, nessuno ha torto (o ragione) al 100%.
E con queste premesse, continuo il mio viaggio :)


E adesso, la parola passa a voi: quali sono le vostre "strategie di sopravvivenza" sul Web? Vi sentite "isolati" o "connessi"?
I vostri commenti sono sempre i benvenuti, a presto!

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