#GiovaniDiOggi - il NO "under 35" al Referendum


Ed eccoci a un nuovo venerdì, con una nuova tappa nel nostro viaggio fra i #GiovaniDiOggi.

Forse inevitabilmente, uno dei temi più trattati durante la settimana è stato il contributo degli elettori under 35 alla vittoria del NO al Referendum Costituzionale.

Dati alla mano, notiamo infatti come in quasi tutte le Regioni con più giovani residenti sia stato espresso un rifiuto ancora più netto della media nei confronti della Riforma Boschi.

Voto di merito, voto politico, voto di protesta?

Probabilmente tutte e tre le cose, in misura variabile: tuttavia, è interessante notare come il NO si sia dimostrato particolarmente dominante nelle aree a maggiore concentrazione di NEET.

In assenza di dati più specifici sulle motivazioni del voto, è difficile azzardare teorie semplicistiche: eppure, quest'ultimo dato - che forse potremmo "integrare", per quanto solo in parte, con qualche input puramente aneddotico - sembra indicarci in effetti un forte scontento generale fra gli elettori più giovani.

Un atto di rigetto nei confronti di un Esecutivo percepito come lontano dalle loro esigenze e più propenso a "perdersi" in provvedimenti visti come inutili, se non dannosi.

Un desiderio di scuotere le "acque stagnanti" dello status quo.

Sarebbe molto interessante raccogliere le testimonianze dei Millennials alle urne - potrebbe nascerne una discussione importante, soprattutto alla luce dei possibili scenari che si sono aperti con la crisi di Governo in atto.

Un nuovo panorama politico potrebbe riuscire a cambiare le cose? Oppure è meglio fare affidamento sulle proprie forze?


Giovani elettori (e amici, familiari "diversamente giovani"), come avete vissuto il Referendum? Quali sono le vostre aspettative?
Se ve la sentite, dite la vostra fra i commenti: nel frattempo, buon weekend! 

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