AAA - Social Eroi cercansi


A costo di sembrarvi un disco rotto... ci risiamo.

Man mano che il "fatidico" 4 dicembre si avvicina, i social media sono sempre più simili a campi di battaglia, come del resto accade in occasione di ogni evento rilevante.

Proprio ieri la Twittersfera italiana si è (giustamente) indignata per l'ennesima "vetta di stile" in questa lotta senza esclusione di colpi.



Come vedete, il post incriminato arriva da Facebook, ma ben presto ha fatto (s)parlare di sé anche su altre piattaforme.

Penso che qualsiasi commento sia superfluo.

In ogni caso, credo di poter concludere che algoritmi, filtri, eccetera, per quanto accurati, non possano curare il vero problema - ovvero, il cattivo comportamento di alcuni utenti.

Fra l'altro, ammetto di non amare molto soluzioni di questo tipo - basta vedere cosa accade su FB, dove lo sdegno finto ad arte può diventare un'arma per silenziare altri utenti.

Cosa ci resta, allora?

Be'... restiamo noi!

Un iscritto si sente a disagio per colpa di un troll?

Noi possiamo offrirgli sostegno e aiutarlo a ribattere.

Qualcuno si sente in difficoltà perché bombardato da notizie contrastanti?

Chi possiede conoscenze specifiche può contribuire alla discussione, fornendo dati corretti e smontando eventuali menzogne.

Insomma, possiamo offrire agli amici 2.0 il nostro piccolo aiuto, essere dei Social Eroi: consigliamo, incoraggiamo, informiamo - e interagiamo in modo positivo.

Non si tratta di mettersi in mostra, né di compiere chissà quali gesti: nessuno è perfetto, ma basta un po' di buona volontà - è una questione di civiltà.

In fondo la situazione non è così diversa da quanto accade offline: nessuno può risolvere tutti i problemi... ma tutti possiamo risolverne almeno uno 


E ora, come sempre, a voi la parola: avete già compiuto degli atti di social eroismo? Pensate sia una strategia valida?
I vostri commenti sono sempre i benvenuti, alla prossima!

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