Blogger Outreach - seduzione o stalking?


Restando in tema di buoni propositi per il nuovo anno, avete notato quanti esperti, soprattutto all'estero, abbiano trascorso gli ultimi giorni del 2016 a proporci fantastiche guide su come mettere il turbo ai nostri blog?

Senza ironia, molti dei consigli sono assolutamente sensati, e vale la pena di metterli alla prova: eppure, ne ho trovato spesso uno che invece mi ha lasciato perplesso.

Si tratta di un caposaldo del Growth Hacking per blog - la famigerata Blogger Outreach.

Di cosa si tratta? 

Be', in pratica si tratta di segnalare un proprio post promettente su un dato argomento a persone influenti in quella particolare nicchia.

Ho scritto un pezzo incredibile sulle startup in ambito biomedico?

Utilizzando i social media o strumenti quali Buzzsumo, posso individuare gli esperti del settore e mettermi in contatto con loro via e-mail.

Qualcosa del tipo:


Carissim* Y,

come stai? Mi chiamo Z e curo il blog Biomedxxx.

Guarda caso, ho appena pubblicato un post dal titolo ..., con un'infografica che penso ti possa interessare.

Mi farebbe davvero piacere sapere che ne pensi - se ti va, potremmo scambiare due parole sull'argomento.

Grazie mille per l'attenzione, ecc. ecc.


In giro per il Web ci sono diversi blogger (soprattutto americani) pronti a sostenere l'efficacia di questo approccio - di solito in epici post intitolati Come ho ottenuto 3000 contatti per la mia newsletter in 24 ore oppure Come sono passato da 100 a 10000 visualizzazioni quotidiane in una settimana 

Ora, io non ho nessun motivo specifico per dubitare della loro sincerità, anche se certi toni elegiaci suonano un po' sospetti.

Eppure, anche ammesso che i risultati sbandierati ai quattro venti siano reali, non penso che sarei mai in grado di seguirne l'esempio.

Che sia una questione culturale o personale, considero la Blogger Outreach un'attività molesta.

Certo, anche a me capita di accennare en passant a qualche mio scritto, ma di solito avviene se ho citato direttamente la persona con cui sto conversando, oppure se l'argomento del post è attinente a quello della discussione in corso.

Qui invece...

Provo a spiegarlo con un esempio.

Mettiamo che due fratelli siano invitati ad una festa, e che entrambi notino un certo numero di ragazze di loro gusto.

Il primo si unisce ai vari gruppetti, chiacchiera, mangia e beve qualcosa... ascolta gli altri e di tanto in tanto butta lì una battuta divertente - si fa conoscere in modo discreto, cercando anche di capire se qualcuna delle fanciulle di suo interesse possa essere interessata a lui.

Si mostra incline a fare amicizia, ma non dà l'impressione di essere all'affannosa ricerca di compagnia.

Il secondo, invece, abborda direttamente ogni singola donzella, senza quasi presentarsi... chiedendo un appuntamento a ciascuna di loro e costringendole a prendere il suo numero di cellulare!

Passa dall'una all'altra in meno di venti minuti, fra risatine, occhiatacce, e un paio di invitate in fuga.

Secondo voi, quale dei due ragazzi ha maggiori chance di successo?

Già - lo penso anch'io.

Ecco: se il primo fratello rappresenta il mio approccio ideale, il secondo sembra proprio un Growth Hacker in piena outreach!

Da un lato, un seduttore; dall'altra...

Uno stalker 

Insomma - se siete influencer di passaggio: non temete, da me non riceverete mai e-mail disperate e ansiose richieste di attenzione.

Dormite sereni 


Che ne pensate? Avete mai avuto esperienze con la Blogger Outreach? 

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