Il ricatto del pop-up


Come forse saprete, Google sta portando avanti un giro di vite sui pop-up, quelle (odiose) finestre a scopo promozionale che spesso si frappongono fra noi e i contenuti di un sito web.

Allo scopo di migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti - specie da mobile - i siti che dal prossimo 10 gennaio persisteranno nell'usare pop-up ingombranti e non necessari (ovvero non relativi all'informazione su eventuali cookies, alla verifica dell'età dell'utente, ecc.) risulteranno penalizzati dal motore di ricerca.

Mentre milioni di web master corrono (si spera) ai ripari, e gli internauti esultano, mi chiedo se Google riuscirà mai a trovare una soluzione per un altro problema, meno serio ma forse ancora più irritante.

Prima di uscire spazientiti dall'ennesima finestra molesta, vi siete mai fermati a darle un'occhiata più approfondita?

Di solito, il sito offre due possibilità - seguire l'indicazione del pop-up oppure chiuderlo e andare oltre.

Peccato che le due scelte non vengano affatto messe sullo stesso piano!

Mi spiego meglio: se la prima opzione di solito è accompagnata da colori rasserenanti (in genere il verde), e da toni entusiasti ("Scopri di più!"), la seconda riceve tutt'altro trattamento.

Già il tasto è in rosso - colore del pericolo, dell'allarme: come osiamo voler saltare la pubblicità?

E, come se non bastasse, il tutto è accompagnato da un messaggio molto colpevolizzante: "No, non voglio migliorare la mia strategia di blogging", oppure "No, grazie, il futuro della mia carriera non mi interessa", o simili.

Insomma, usciamo pure, ma peggio per noi...

Neanche dovessimo decidere dei destini dell'Universo!

In pratica, l'amministratore del sito ci presenta uno sfacciato ricatto emotivo!

Caro web master, lascia che te lo dica: con me non attacca.

Non solo non mi sento per nulla in colpa, ma ti considero anche poco onesto: piuttosto, perché non cerchi di giocare pulito e di incantarmi con contenuti di qualità, conducendomi passo passo lungo un funnel come Dio comanda?

Troppo comodo puntare sulla pseudo-psicologia spicciola!

Ti meriti ogni centesimo di bounce rate che ne ricavi.

Sarà una sciocchezza, ma a me sembra un escamotage un po' squallido.

Chissà che un giorno Big G metta mano anche a questa questione...


E voi, carissimi lettori, come la pensate? 🤔

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