Game of Blogs - se questo vi riempie la vita...


Quando avevo circa otto-dieci anni, mi piaceva improvvisare dei giochi di strategia.

Costruivo fortezze con i LEGO, disegnavo mappe, compilavo genealogie, inventavo conflitti planetari, scrivevo gazzettini... altro che Tolkien!

Non so perché, ma questi ricordi d'infanzia mi sono tornati in mente leggendo delle disavventure della blogger Eretica, che seguo, un po' a singhiozzo a dire il vero, da un paio d'anni.

Ora, al di là del nodo della contesa - argomento tutt'altro che leggero - provate a leggere i commenti postati su Facebook dai suoi contestatori: proclami indignati, lanci di anatemi, sommosse virtuali, allusioni a gombloddi di varia natura, tentativi di violazione della privacy, malignità sulla presunta imminente "sconfitta" dell'avversaria...

Osservando queste schermaglie, non vi vengono in mente tutti quei Regni o Principati reali o immaginari, perennemente sul piede di guerra, dall'Italia del Rinascimento al Trono di Spade?

Curare il proprio spazio virtuale è fantastico - offre una certa autonomia (a seconda della soluzione che si adotta) e ci mette in grado di dire la nostra...

Tuttavia, ho l'impressione che a molti il potere della Rete abbia dato alla testa.

No, non mi sto riferendo a qualche troll isolato: qui si agisce a tutto un altro livello!

Il delirio di onnipotenza di certi personaggi è evidente: basta visitare qualche bacheca, qualche forum, eccetera per riconoscere in diversi casi inequivocabili - capi "carismatici" circondati da luogotenenti fanatici e da ammiratori acritici, pochi dissidenti neutralizzati a colpi di trolling, faide sesquipedali con rivali annidati in altri angoli della Rete, e chi più ne ha più ne metta.

Piccole oasi dell'Arbitrio, peggio dell'ormai leggendario Regno di Id.

Se in alcuni casi si può notare qualche effettiva divergenza ideologica, in molti altri sembra che lo scontro sia fine a sé stesso... quasi un divertimento, come i miei vecchi svaghi di bambino!

Un gioco di società irresistibile, a quanto pare, un bel modo di scaricare la tensione di una lunga giornata di lavoro.

Ci si siede al PC, si entra su Facebook, e giù a immaginare i modi più assurdi per attaccare chi non ci piace, difendendo allo stesso tempo l'onore dei nostri amici...

Come lo chiamiamo...

Social-Risiko? 

Webmachia?

Game of Blogs?


In ogni caso, se qualcuno fra voi ha già una certa esperienza di combattimento, lo recluto volentieri 😆

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