#F8 - Tutti appesi alle App?


Come ogni anno, la Facebook Developer Conference (#F8) non ha mancato di suscitare grande curiosità fra gli internauti - compresi quelli più attivi sul rivale Twitter.

Io per primo, sebbene non sia un grande fan delle creature di Mark Zuckerberg, non ho potuto fare a meno di dare un'occhiata a ciò che bolle in pentola.

Facendomi strada fra migliaia di tweet, ho cercato di afferrare i punti salienti della prima giornata della conferenza.

E quello che ho visto... be', mi ha lasciato perplesso.

Nulla da dire sotto il profilo tecnico - ancora una volta, Facebook si è riconfermato fra i top player del settore, in grado di gareggiare con gli altri giganti suoi rivali - quanto piuttosto per gli scenari che sembrano schiudersi con gli ultimi annunci:


Fra Aumentata e Virtuale - dove finisce la Realtà?

Uno degli highlight della giornata è stata la presentazione di nuovi progetti di Realtà Aumentata e Virtuale: la nuova app Spaces, ad esempio, permetterà agli utenti di interagire in ambienti artificiali, portando le funzionalità proprie dei social network ad un livello decisamente superiore.


Ora, senza voler apparire un po' troppo catastrofista, mi chiedo se non ci sia il rischio che un'esperienza così immersiva risulti alla lunga assuefacente, in modo non diverso da alcuni videogiochi.
Cosa accadrebbe se le persone, sempre più inclini ad una realtà con additivi, finissero con il disinteressarsi del tutto a quella con la R maiuscola, quella a cui siamo abituati?
Certo, il mezzo è tanto buono o cattivo quanto l'equilibrio psichico di chi ne fa uso, ma siamo sicuri che un cambiamento così radicale possa investire da un momento all'altro le piattaforme che utilizziamo ogni giorno?
Forse esagero, ma ho l'impressione che i rappresentati di Facebook rischino, pur senza volerlo, di creare una sorta di Matrix molto più sofisticata di quanto i gli sceneggiatori della celebre saga potessero immaginare.


App Acchiappatutto

L'altra protagonista dell'evento è stata Messenger, l'app di messaggistica facebookiana, che ha appena tagliato il traguardo dell'utenza a nove zeri.
Non c'è che dire - ormai parlare di "messaggistica" è davvero riduttivo: le partnership con Apple Music e Spotify e il rilancio sui Bot rende bene l'idea di quanto questa e altre applicazioni stiano ormai accentrando un numero crescente di aspetti della nostra vita quotidiana.


Finiremo per restare "appesi" agli amati-odiati software?
Siamo disposti a mettere tutte le nostre uova in un solo paniere?


Insomma, #F8 si è aperta con molto son et lumière - ma anche con moltissimi spunti ancora da metabolizzare.



In ogni caso, fossi negli altri social inizierei a correre ai ripari...

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