Piccola guida per Estremisti Virtuali - lettera aperta


Cari Estremisti 2.0 (si fa per dire),

ormai ci si conosce da un po’: dai primi incontri su Disqus tre anni fa, fino alle battaglie su Reddit di oggi, la vostra presenza è stata una compagna costante, una delle poche certezze in una Rete sempre in movimento.

Diciamo la verità: il più delle volte siete voi ad attaccare.

E spesso partendo in quarta, senza cercare prima di chiarirsi.

Questa guerra social inizia a stancare - la maggioranza delle persone è estranea al conflitto, e tale vuol restare!

Ecco quindi qualche dritta per lasciar perdere chi non vuole attaccar briga e puntare invece decisi sui vostri simili:

  1. La maggior parte delle persone vuol stare in pace, anche sui social 📱
  2. Nel dubbio, meglio tacere che attaccare a caso e fare una figura di 💩
  3. Se mi trovo d’accordo con voi su un singolo punto, non significa che lo sia su tutto il resto 👍🏻
  4. Se mi trovo in disaccordo con voi su un singolo punto, non significa che lo sia su tutto il resto 👎🏻
  5. Se parlo con qualcuno che non vi piace, non sono un traditore 🤢
  6. Se critico qualcuno che vi piace, non sono un traditore 😡
  7. Se non condivido il vostro entusiasmo all’idea di squartare ogni Ahmed o Muhammad residente in Italia, non sono un buonista 😇
  8. Se non conosco a menadito gli ultimi nuovissimi orientamenti sessuali riconosciuti dal Gran Consiglio di Tumblr non sono un nazifascista 👿
  9. Se sono più giovane di voi, non è detto che ignori tutto della vita 👶
  10. Se sono più anziano di voi, non è detto che sappia tutto della vita 👴


Siamo d’accordo? 😎


(Questo post è stato pubblicato per la prima volta su Medium il 1* febbraio 2017)

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