Lo Stereotipo dietro la Compressa


Puntuali, come ogni estate, sono tornati.

Facendo un po' di sano terrorismo sanitario, cercano di spingerti all'acquisto.

Di cosa sto parlando?

Delle pubblicità degli integratori, naturalmente.

Ci avete mai fatto caso?

Ogni anno, la stessa storia: persone svogliate e depresse dal caldo torrido e dai mille impegni ritrovano felici la Via grazie a questa o quella compressa solubile, sprigionando raggi fotonici multicolori e un'energia che l'intero Universo Marvel se la sogna.

"E ritrovi subito la tua efficienza!" annuncia di solito una voce garrula.

Io li osservo da un po', questi spot - e non posso fare a meno di farmi una domanda, semplice semplice:

Ma se invece di imbottirsi di sostanze chimiche, bastasse rallentare un po' il ritmo?

Voglio dire, dopo una giornata fra casa e lavoro, quel cavolo di corso di yoga o di parapendio non lo puoi proprio saltare?

Un altro aspetto, ancora più irritante, è il sesso dei personaggi: nove volte su dieci, si tratta di donne - lo avete mai notato?

Ed eccole, le nostre intrepide madri di famiglia, che caracollando su tacchi dodici accompagnano i pargoli a scuola, corrono per l'ufficio come trottole impazzite, fanno la spesa, riacchiappano la prole e preparano una cena da guida Michelin, concludendo il tutto con la promessa di una vorticosa notte di passione insieme ai mariti (i quali, apparentemente, non fanno una mazza tutto il giorno).

Un po' stanche, magari?

Niente paura, nessun bisogno di fare una pausa, dormire almeno otto ore per notte, e magari far fare qualcosa anche alla dolce metà - basta assumere il nuovo elisir alla papaya addizionata al plutonio per tornare in pista!

Insomma, se ti senti giù, ci pensano le magiche pasticche a salvarti.

E se sei una donna, suddividere i compiti in famiglia non è un'opzione.

Insomma, lo women power non si deve fermare mai - al più basta qualche pit stop chimico.

Pubblicità Regresso.

Buona estate dopata a tutti!

Popular posts from this blog