#CronacheDiQuora - Reddito di Cittadinanza e affini


Devo dire che Quora in Italiano mi sta dando davvero delle soddisfazioni - non solo mi permette di tenermi in allenamento con la scrittura, ma mi spinge a documentarmi e a farmi un'opinione su molti temi di attualità.

Un esempio?

L'ormai famigerato Reddito di Cittadinanza, a cui dedico questa puntata delle #CronacheDiQuora.


Domanda:

Sei d'accordo con la frase del Papa: "L'obiettivo non è un reddito per tutti ma un lavoro per tutti. Senza lavoro per tutti non ci sarà dignità per tutti"? Perchè o perchè no?


La mia risposta:

Penso che molto dipenda da cosa si intende per “lavoro”.

Essere costretti a mansioni faticose, pericolose o anche semplicemente noiose per mettere insieme il pranzo con la cena è dignitoso?

Credo che buona parte della retorica sulla “dignità del lavoro”, inteso in questo senso, sia più che altro un fare di necessità virtù - un indorare la pillola, per così dire.

Frasi come quelle del Papa - e non solo - sono poi rivelatrici di un forte pregiudizio, ovvero dell’idea che, senza il pungolo della necessità estrema, l’Essere Umano sia per forza pigro e improduttivo.

Ma è davvero così?

Veramente in una società a reddito garantito nessuno studierebbe, costruirebbe, scriverebbe, dipingerebbe, coltiverebbe, eccetera?

Secondo me, anche solo la noia e la nostra innata volontà di fare ci spingerebbe comunque ad essere attivi.

Semplicemente, potremmo scegliere più liberamente come e quando esserlo, lasciando il “lato oscuro” del lavoro a robot e software.

A chi fa paura questa libertà?

Per approfondire: Reddito di Cittadinanza, Reddito di Nullafacenza?


Da qualche giorno, Quora in Italiano è accessibile liberamente - non vedo l'ora di affrontare altri temi impegnativi con voi :)

Popular posts from this blog