#Twitter280 - caratteri di scorta


Ne avevamo parlato diverse settimane fa - ma ora è ufficiale.

Twitter dice addio ai vecchi 140 caratteri, portando a 280 il nuovo limite per ciascun tweet.

A quanto pare, la sperimentazione condotta nell'ultimo periodo ha convinto Jack Dorsey e soci della bontà della propria intuizione - i cinguettii più lunghi possono aiutare la piattaforma a ritrovare lo slancio un po' perso per strada.

Ma quale potrebbe essere l'impatto del nuovo corso?

Siamo davvero di fronte ad un evento epocale?

Be', se il timore dei Twitterati è quello di trovarsi la timeline intasata di sproloqui lunghissimi, per ora non pare esserci motivo di preoccuparsi: in base ai dati raccolti in fase di prova, infatti, soltanto il 5% dei tweet inviati dagli utenti-tester ha superato i tradizionali 140 caratteri, e appena il 2% si è spinto oltre i 190.

Niente text-wall minacciosi, quindi - ma un po' di comodità in più.

Ad esempio, ora non si dovrà più rinunciare a citare fonti e autori di ciò che si posta, e questo non può che far bene sia ai produttori di notizie (che potranno così tenere meglio traccia delle condivisioni), sia ai consumatori delle stesse (ottima occasione per fare networking).

Non solo - per chi, come me, ha aperto un account dedicato a libri e Letteratura, riportare citazioni interessanti ma troppo lunghe non sarà più un problema, non sarà più necessario mutilare testi famosi o "adattarli" in modo grottesco (con tanto di inguardabili "x" o "xké"!).

E, più in generale: quante volte vi siete dannati su una frase già ridotta ai minimi termini ma comunque troppo "prolissa", finendo con il lasciar perdere e chiudere tutto?

D'ora in poi, ciò dovrebbe appartenere al passato.

Insomma, da quanto è emerso, la possibilità di fare tweet più ampi non coincide per forza con un sistematico ricorso a questa opzione.

E in effetti è proprio questo ciò che ho vissuto in prima persona, in questi primi giorni di cinguettii plus-sized: nessuna tentazione di scrivere poemi, ma una certa sicurezza di poter dire ciò che volevo senza finire con lo stare zitto, magari per un solo carattere di troppo...

Caratteri di scorta, in breve.

I miei dubbi di utente, per ora, si sono quindi placati.

Se poi questa novità sia davvero ciò di cui Twitter ha bisogno per tornare a crescere, ancora non lo sappiamo - gli esperti esprimono posizioni diverse, ma sembra prevalere un certo scetticismo.

Per quanto mi riguarda, possiamo solo aspettare per giudicare - e voi, che ne pensate?

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