5 Mosse per Riconoscere (e Neutralizzare) le Fake News [VIDEO + INFOGRAFICA]


L'improvvisa esplosione del Facebookgate segna un'escalation di anni difficili per i social network.

Infatti, le recenti rivelazioni (e preoccupazioni) per l'uso a scopo di propaganda dei dati degli utenti sono solo l'episodio più recente di una lunga serie di dossier, dibattiti e attacchi alle principali piattaforme online - un processo che ha avuto inizio nel 2016, nel corso della campagna elettorale statunitense, e che ha visto protagoniste indiscusse le ormai famigerate fake news.

Ora, negli ultimi mesi penso di aver espresso in modo piuttosto chiaro, dentro e fuori da questo blog, la mia opinione in merito: a mio avviso, le notizie false (fenomeno tutt'altro che recente, fra l'altro) funzionano nella misura in cui trovano un "terreno" già preparato, ovvero persone dalle opinioni già molto polarizzate, e in cerca di qualsiasi contenuto che confermi i propri pregiudizi, non importa quanto privo di fondamento o privo di argomenti validi possa essere.

Detto ciò, è pur vero che, occasionalmente, tutti noi possiamo cadere nella trappola - in fondo, ciascuno di noi può farsi prendere la mano dai propri preconcetti.

Magari non crederemo alla Terra Piatta, né ci arruoleremo in qualche organizzazione estremista... ma il rischio di una più banale figuraccia c'è.

Per questo, prima di lanciarsi in un thread chilometrico o in una condivisione selvaggia di questo o di quel post, forse vale la pena di fermarsi a riflettere: perché spesso non è difficile distinguere una notizia vera da una bufala!

Ecco allora come riconoscere al volo le fake news:

5 Modi per Riconoscere le Fake News

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1 - Cerca una Seconda Opinione

Sui social hai notato una notizia che ti ha insospettito? 

Ad esempio, una dichiarazione troppo assurda per essere vera, oppure cifre che ti sembrano esagerate?

Be', tutto si può dire del Web, tranne che sia avaro di contenuti - e in questo caso può essere un grosso vantaggio: ti basterà cercare la stessa notizia su Google o altre piattaforme per verificare se altri giornali o siti web, magari più autorevoli, ne abbiano parlato. 

In questo modo potrai stabilire se si tratti di un'informazione corretta, di un'esagerazione o di un scemenza campata per aria.


2 - Controlla le Fonti

Siamo onesti - il blog di uno sconosciuto, magari noto solo con uno pseudonimo, o qualche ritaglio di giornale dall'aria sospetta, magari senza nemmeno il nome della testata da cui sarebbe stato tratto, non vale granché come fonte.

Ma se anche più siti o pagine Facebook riportassero la stessa storia, prova a guardarle più da vicino: se si tratta solo di realtà gestite da utenti legati fra loro o persino dalla stessa persona, e se le fonti citate puntano tutte agli stessi due, tre contenuti, è molto probabile che non debba prestare molta fede a ciò che riportano.


3 - Controlla chi Condivide

Migliaia di tweet o di aggiornamenti di status raccontano la stessa cosa?

Attenzione: quantità e qualità non sono sinonimi!

Se poi le parole usate sono sempre le stesse (inclusi eventuali errori di battitura), allora è quasi certo che si tratti di una rete di bot creata ad arte per dare l'impressione di un vasto consenso popolare - quella che ti sembra un'ondata di indignazione potrebbe essere opera di mezza dozzina di utenti! 

Su Twitter, stanno già cercando di arginare il problema, ma è meglio non abbassare mai la guardia.


4 - Controlla le Immagini

Fra i "superpoteri" di Google, c'è sicuramente la possibilità di effettuare ricerche per immagini - salvi la fotografia incriminata, la inserisci come termine grafico di ricerca, et voilà!

Potresti scoprire che quella che ti è stata spacciata come prova di un nuovissimo gombloddo segreto "che i media asserviti vogliono tenerti nascosto" non è altro che la libera (e spesso dozzinale) rielaborazione di un'immagine del tutto innocua che ritrae un fatto di cronaca riportato tranquillamente da più testate oltre cinque anni fa


5 - I Siti di Debunking, i Tuoi Nuovi Amici

Se nonostante tutto il dubbio ti resta, o se discutendo con altri utenti hai bisogno di fonti valide per smontare l'ennesima fake news, puoi sempre trovare risorse utili in uno dei tanti siti di debunking che ogni giorno confutano decine di teorie del complotto e di esagerazioni mediatiche.

Alcuni esempi che ho trovato validi includono Montaigne e Pontilex - mi sembra facciano davvero un buon lavoro (il secondo, in particolare, tratta molto nel dettaglio il fenomeno pseudo-politico del cosiddetto sovranismo individuale).


Insomma, niente di trascendentale - ma che può evitarci brutte sorprese e danni alla nostra reputazione online.

Alla fine, al di là degli aspetti un po' più "tecnici", tutto si può ricondurre ad un solo consiglio: calma e sangue freddo!

Certo, a volte certi contenuti e l'atteggiamento arrogante di alcuni utenti possono davvero farci perdere il controllo, ma è proprio in quei momenti che dobbiamo trovare la forza e la serenità per "fare i compiti a casa" prima di entrare a gamba tesa in una discussione.

Di sicuro ci risparmieremo situazioni imbarazzanti... e chissà, i nostri interlocutori potrebbero persino iniziare a farsi qualche domanda!

E voi, come affrontate le notizie false, o almeno "sospette"? Alla prossima!



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