5 Modi per Promuovere il Tuo Blog Senza i Social Media [VIDEO + INFOGRAFICA]


Chiudete gli occhi...

Ecco uno scenario apocalittico.

Persa la fiducia degli utenti o strangolati da norme governative e internazionali sempre più stringenti, i colossi del mondo social gettano la spugna, levano le tende.

Via Facebook, via Twitter, via LinkedIn...

Panico!

E adesso come li diffondiamo, i nostri contenuti?

Come ci facciamo notare dai lettori?

...

Respirate, su le palpebre.

Calma - niente paura!

Nonostante il Facebookgate, niente sembra indicare che la fine dei social network sia vicina - anzi, dati alla mano, lo stesso Facebook sembra aver retto bene alla pressione.

La domanda che ci siamo appena posti, però, non è affatto inutile, se non altro perché ci permette di pensare a modi alternativi per promuovere un blog (personale o aziendale) che magari finora abbiamo trascurato.

In base alla mia osservazione e alla mia esperienza, fra le altre vie per far conoscere i nostri contenuti ce ne sono cinque particolarmente interessanti: eccole!


Come Promuovere un Blog Senza Usare i Social Media, 5 Tattiche Efficaci

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1 - SEO

Proprio così, la cara vecchia ottimizzazione del nostro sito web.

Un'idea scontata?

Forse - ma quanto mai attuale, tant'è vero che ora come ora, dopo due-tre anni, Google è di nuovo la principale fonte di traffico per blog e siti web, recuperando il terreno perso in precedenza a favore dei social media: un cambiamento dovuto in non piccola parte anche al nuovo feed di Facebook, meno favorevole ai publisher.

Si tratta di una rimonta che ha colto un po' tutti di sorpresa, e che ancora una volta ci ricorda l'importanza di entrare nelle grazie di "Big G" e degli altri motori di ricerca - non solo ricorrendo a tutti gli adattamenti tecnici del caso (meta tag, alt tag e nomi dei file adatti per le immagini, keyword a coda lunga, ecc.), ma anche e soprattutto facendo sempre del nostro meglio per produrre a ritmo regolare materiale utile per il nostro pubblico di riferimento.

Il tutto, ovviamente, tenendo sempre d'occhio l'evoluzione degli algoritmi - ad esempio lo SpeedUpdate, in arrivo fra pochi mesi - dei trend tecnologici (primo fra tutti, la diffusione della ricerca vocale e attraverso gli assistenti virtuali).

Con buona pace dei periodici "la SEO è morta"...


2 - Directory

Un metodo oggi un po' in disuso, e non più efficace come un tempo, ma non da buttar via.

Ancora oggi, si possono trovare diverse directory gratuite per siti web a cui segnalare la nostra presenza, senza particolari obblighi o condizioni per l'accesso.

Accanto a quelle "generiche", che accettano contenuti su quasi ogni argomento, ce ne sono altre più specifiche, ad esempio dedicate a raccogliere risorse utili per gli internauti (guide, tutorial, ecc.).

A seconda dell'argomento del nostro blog, potrebbe valere la pena di puntare su queste ultime, dove le probabilità di raggiungere una parte ancora inesplorata del nostro pubblico potenziale sono più alte.


3 - Newsletter

Ecco, questo è un metodo che non ho ancora sfruttato personalmente, ma che mi intriga assai.

Infatti, fornendo ai lettori la possibilità di restare aggiornati via e-mail sulle ultime nuove dal nostro blog, ci assicuriamo che non si perdano mai un nuovo post, come invece potrebbe capitare ad esempio nel mare magnum di Twitter, dove la data di scadenza di un cinguettio si aggira intorno ai 18 minuti.

Se il nostro blog è ancora giovane, o se appartiene ad una nicchia ristretta (entro i duemila iscritti), potrebbe aiutarci una soluzione freemium come Mailchimp, dove vari piani gratuiti e a pagamento vengono incontro a esigenze diverse.

Per un pubblico più ampio, invece, possiamo passare a strumenti come Benchmark, indicato fra l'altro per chi si rivolge a lettori provenienti da tutto il Mondo.

L'importante è trovare un ritmo di invio che ci consenta di mantenere viva l'attenzione senza intasare le caselle di posta altrui - perché nessuno ama lo spam, e l'opzione unsuscribe è sempre dietro l'angolo!


4 - Guest Blogging

Per un blog ancora giovane ma promettente, che c'è di meglio che sfruttare la visibilità già raggiunta da chi ha iniziato prima di noi?

Molti blog di settore sono più che disponibili ad accogliere i contributi di altri blogger... purché ovviamente siano di qualità!

Un'infografica diversa dal solito, che catturi l'attenzione, un case-study di rilievo per l'industria di riferimento, un breve e-book...

Un modo efficace per guadagnare un backlink: e i lettori di quel blog potrebbero decidere di seguire anche noi!

Perché l'operazione abbia successo, però, è necessario sapersi porre nel modo giusto, a partire dall'e-mail con cui contattiamo il responsabile del sito: il punto fondamentale è persuaderlo dei vantaggi che il suo spazio web potrebbe ottenere dall'ospitare i nostri contenuti.

Infine, un'avvertenza: proprio per il suo potenziale, il Guest Blogging è stato ben presto oggetto di pratiche poco corrette (spam, scambi di link, pubblicazione dietro pagamento, ecc.): il che ha reso Google un po' diffidente - per questo, è bene non esagerare con le "ospitate", e affidarsi solo a siti di un certo livello.


5 - Comment Marketing

In fondo, come abbiamo già detto diverse volte: di regola, i primi lettori di un blogger sono... altri blogger!

Proprio per questo, farsi conoscere da altri esperti del proprio settore è un primo passo molto importante per farsi conoscere: spesso basta un commento amichevole e ben scritto ai contenuti altrui per avviare un rapporto di stima e collaborazione reciproche.

Questo, ovviamente, senza trasformarsi in stalker, mi raccomando!

Si tratta di una tecnica che richiede tempo (cercare siti rilevanti, commentare più volte, eccetera), ma che sul lungo periodo può portare non poche soddisfazioni: non per niente è uno dei miei metodi preferiti.


Insomma, direi che anche in un mondo senza social media, per i blogger la partita non sarebbe affatto chiusa: in fondo, il blogging è nato e cresciuto diversi anni prima della comparsa di Facebook e compagnia - quindi, perché non dovrebbe sopravvivere anche senza di loro?

E poi, come diciamo sempre, la nostra strategia in Rete dovrebbe essere il più possibile flessibile: finché i social ci sono, ottimo - ma non fa mai male provare subito qualche altra opzione valida.

E adesso, a voi la parola: conoscete altre tattiche per rendere il vostro blog sempre più conosciuto?


Alla prossima!


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