7 Modi per Aumentare le Visite al tuo Profilo LinkedIn [VIDEO + INFOGRAFICA]


In Rete, non c'è niente di peggio che essere ignorati.

A maggior ragione se parliamo di LinkedIn, cioè di un social nato apposta per darci più visibilità.

Magari abbiamo passato ore a scegliere la nostra foto migliore, a scrivere un sommario efficace, ad aggiungere tutti i progetti fantastici ai quali abbiamo collaborato...

...solo per non vedere nessun risultato.

Molto frustrante, lo so.

La triste verità, però, è che un profilo ben fatto non serve a molto, se non lo si ottimizza e non lo si mette al lavoro - un account ben fatto ma "morto", infatti, non è diverso da una fuoriserie lasciata in garage.

Ma come fare a "metterlo in pista", allora?

Ecco 7 Modi per Aumentare la Visibilità del Tuo Profilo LinkedIn!


LinkedIn Marketing: Come Aumentare la Visibilità al Tuo Profilo Linkedin

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1 - LinkedIn SEO: Parole Chiave

Ebbene sì: da un certo punto di vista, come altri social, anche LinkedIn può essere considerato un motore di ricerca alternativo a Google - in questo caso, pensato per profili professionali.

Utilizzando la barra di ricerca interna al sito, infatti, recruiter e potenziali clienti hanno la possibilità di trovare contatti utili in base a criteri specifici.

Per questo motivo è buona regola sfruttare i principi della SEO anche sul proprio profilo LinkedIn, cercando di essere molto chiari sulle proprie competenze ed esperienze.

Ad esempio, se il nostro settore professionale o di interesse sono i social media, le keyword da inserire potrebbero essere “social media manager”, “community manager”, "esperto di Twitter Marketing", “Facebook marketer”, eccetera; in questo modo, le probabilità di apparire nelle ricerche di selezionatori o datori di lavoro interessati a figure simili saranno molto più alte.


2 - LinkedIn + Google: un URL Personalizzato

E già che parliamo di SEO: come si sa, i profili LinkedIn vengono indicizzati dai motori di ricerca - incluso Google!

Si tratta di un vantaggio non banale, che possiamo sfruttare al massimo personalizzando l'url del nostro account; la procedura è semplice e piuttosto rapida, è può aumentare molto la nostra visibilità in Rete.

Usare il nostro nome e cognome, infatti, farà sì che chiunque stia cercando informazioni su di noi trovi, fra i primi risultati, proprio nel nostro profilo - al quale molto probabilmente vorrà dare un'occhiata.

Ma se ci chiamiamo "Mario Rossi", ad esempio?

Come evitare confusioni con eventuali omonimi?

Nessun problema: ad esempio, per differenziarsi si può aggiungere la propria data di nascita (come ho fatto io), oppure una parola chiave rilevante (come "specialista SEO", "startup marketer", eccetera).


3 - Cross Promotion: da LinkedIn ad Altri Social

Un altro punto importante: la nostra esperienza quotidiana sul Web va ben oltre LinkedIn: ci sono gli amici su Facebook, i follower su Twitter... magari anche più numerosi dei nostri contatti professionali: e allora perché non sfruttare questi numeri a nostro vantaggio?

Ad esempio, possiamo includere un link all'account nella nostra firma di posta elettronica: se pensiamo al numero di e-mail che scambiamo ogni giorno, è probabile che qualcuno finisca con il cliccarci sopra.

Lo stesso vale per i social network su cui siamo presenti: se andiamo forte su Twitter, possiamo inserire un collegamento al profilo LinkedIn anche nella nostra bio; può essere che qualche altro utente, interessato ai nostri tweet, voglia conoscerci meglio, anche dal punto di vista professionale.

Se poi ci capita di collaborare a delle pubblicazioni online, ancora meglio - molte di loro, infatti, includono in fondo ad ogni articolo delle informazioni sull'autore, fra cui ovviamente i suoi canali sui social media.

Ogni occasione può essere buona per far sapere alla Rete che siamo attivi anche su LinkedIn.


4 - Content Marketing: il Potere dei Contenuti Interessanti

Uno dei modi migliori per farsi conoscere in Rete è quello di offrire contenuti validi.

Almeno una volta al giorno, quindi, dovremmo cercare di condividere qualcosa di utile su LinkedIn: una notizia insolita relativa al nostro settore, un'infografica, un video tutorial, oppure, se ce la sentiamo, di un articolo long-form sulla piattaforma di blogging LinkedIn Publisher (di tanto in tanto, possiamo anche “riciclare” materiale proveniente dal nostro sito web personale).

Quando si tratta di contenuti non creati da noi, ricordiamo sempre di menzionarne l'autore - lui per primo potrebbe ringraziarci e conoscerci meglio.

Usando keyword adeguate, e promuovendo i nostri post anche sugli altri social media, avremo l'occasione di raggiungere molti professionisti nel nostro campo, superando la cerchia dei nostri contatti immediati: e più i nostri post susciteranno interessanti, più i lettori potrebbero decidere di dare un'occhiata al nostro account.

Nello specifico, largo alle nicchie meno sfruttate e agli ultimi trend di settore, in modo da evitare sia la concorrenza di utenti più seguiti sia il rischio di annoiare il prossimo trattando temi già visti e rivisti.

Anche un po' di controversia può aiutare: l'importante, come sempre, è non esagerare!


5 - Comment Marketing e Personal Branding: Emergere nelle Discussioni

Se da un lato creare contenuti è importante, dall'altro è giusto interagire anche con quelli condivisi da altri.

Ad esempio, sul nostro feed notiamo delle discussioni vivaci, con molti commenti?

Se abbiamo esperienza nel settore, o dei dati interessanti con cui contribuire al confronto, è un'ottima occasione per intervenire: e dal momento che ogni nuovo commento aumenta la visibilità sulla piattaforma del contenuto in questione, il nostro nome sarà notato da migliaia di altri iscritti.

Più il nostro intervento è ben scritto, più è facile che attiri l'attenzione degli altri partecipanti alla disputa, che potrebbero dare un'occhiata al nostro profilo - ottimo esempio di comment marketing!

L'importante è mantenere sempre un atteggiamento tranquillo, disponibile e rispettoso di tutti, e soprattutto riflettere prima di scrivere: meglio non intervenire che rischiare una figuraccia!


6 - Trucchetto: una Piccola Modifica al Feed

Proprio per restare al passo con le discussioni più interessanti su LinkedIn, è necessario non perdersene mai l'inizio: in fondo, chi interviene per primo ha più chance di essere notato, no?

Per fare ciò, basta una piccola modifica al nostro feed: in alto a destra, abbiamo la possibilità di farci mostrare gli aggiornamenti o per rilevanza o in ordine cronologico.

Optando per la seconda possibilità, avremo sempre sotto gli occhi le condivisioni più recenti - e se qualcuna di esse ci sembra promettente (autore "popolare", tema "controverso", eccetera) saremo certi di essere fra i primi a commentare - con tutti i vantaggi del caso.


7 - Un po' di Intraprendenza: se la Montagna non va a Maometto...

E se il modo migliore di far notare il nostro profilo LinkedIn fosse... 

...visitare noi per primi quelli altrui?

Sì, proprio così: può sembrare stupida, eppure questa tattica ha buone possibilità di successo: in fondo, quante volte capita anche a noi di voler capire perché una persona abbia visitato il nostro account?

Sfruttando questo trucco psicologico, possiamo spingere altri iscritti a dare un'occhiata al nostro profilo - a patto però che sia davvero ben scritto, e che le persone "prese di mira" siano in qualche modo legate al nostro settore di interesse (da evitare i super-esperti, loro di solito sono troppo impegnati per farci caso!).

Come si dice, se la montagna non va a Maometto...


Insomma, da quello che abbiamo visto, i modi per ottenere più visualizzazioni per il nostro profilo LinkedIn non mancano.

Quasi tutti, però, possono darci buoni risultati se messi in pratica con costanza, ogni giorno o quasi; in poche parole, non possiamo pretendere che un paio di post condivisi tre volte all'anno possa fare chissà quale differenza!

A seconda della nostra situazione, del nostro settore professionale, eccetera, possiamo testare queste dritte, dalle più tecniche a quelle più intuitive, e trovare quelle più adatte a noi.

In ogni caso, il messaggio è chiaro: stando fermi, non risolviamo niente.

Aiutiamo LinkedIn... ad aiutarci!


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