E adesso? #ABetterCopyrightReform

Riforma europea del copyright passata: e adesso?

Cosa possiamo dire?

Ci abbiamo provato.

In queste ultime ore, anche attraverso queste pagine, decine e decine di utenti hanno espresso il proprio NO alla riforma europea del copyright, che, a dispetto delle nobili intenzioni, rischia di fare più male che bene - a cominciare dalla gran confusione che potrebbe provocare con la sua implementazione.

Purtroppo, però, questa volta la mobilitazione non è stata sufficiente a convincere i membri dell'Europarlamento:


Proprio così.

I provvedimenti che tanto ci preoccupavano hanno ricevuto il via libera da Strasburgo, e potranno quindi proseguire il proprio iter.

Una sconfitta non solo e non tanto per il movimento #SaveYourInternet e per il famigerato Partito dei Pirati - ma per tutti noi.

Infatti, invece di studiare linee guida più specifiche e mirate contro gli abusi dei Big del mondo Tech (come ad esempio Google), si è preferito adottare un vero e proprio bazooka normativo, che rischia di travolgere chiunque non abbia un sito ridotto ai minimi termini.

Blogger, e piccole imprese, quindi potrebbero ritrovarsi a fare i conti con misure sempre più restrittive - e non solo: l'introduzione di filtri preventivi potrebbe penalizzare molte piattaforme social, con limitazioni anche gravi della loro efficienza.

"Salvi", invece, almeno per ora, progetti no-profit come Wikipedia, e l'uso dei meme.

A scanso di equivoci: per quanto mi riguarda, il diritto d'autore è e resta sacrosanto, così come gli sforzi per tutelarlo anche in piena Era 2.0.

Questo, però, non può avvenire con misure calate dall'alto, guardate con preoccupazione da buona parte degli esperti e degli utenti della Rete, e con un'implementazione ancora tutta da capire.

Così, insomma, questa Eurolegislatura si avvia a concludere il proprio mandato, lasciandoci questo regalo avvelenato...

...anche se qualcosa mi dice che la Camera che uscirà dalle Europee del prossimo maggio potrebbe ribaltare di nuovo la situazione - come sappiamo, molti dei partiti rappresentati ora in aula stanno ricevendo un grave backlash a casa propria per le tante questioni sul tavolo (economia, immigrazione, ecc.): e non mi stupirebbe se il voto di oggi finisse per alienare definitivamente molti elettori, specie fra i più giovani e fra coloro che si trovano ad operare in Rete.

Per ora, purtroppo, le cose stanno così... ma possiamo continuare a seguire i lavori europei, e soprattutto a lottare: #FreeInternet e #ABetterCopyrightReform.


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