Google Plus, chi colmerà il vuoto?

Google Plus se ne va: quali social alternativi per gli utenti?

Ad aprile, come abbiamo già ricordato, dovremo dire addio a Google Plus, travolto dagli scandali ma già fiaccato da anni di incuria.

Ora, forse molti di voi non l'hanno mai degnato di uno sguardo (e non senza ragione, eh), però è pur vero che la piattaforma è arrivata a essere un punto di riferimento per milioni di utenti, in linea di massima riuniti in poche decine di community attive.

E con la scure della disattivazione ormai pronta a calare, questi iscritti si trovano davanti a un dilemma da risolvere: una volta "defunto" G+, con cosa potranno sostituirlo?

Be', come mostra il report Digital 2019 di We Are Social, le opzioni sul tavolo non mancano:

Report Digital 2019 di We Are Social: c'è vita oltre Google Plus!

Ma nessuna di esse è esente da rischi.

Qualcuno, ad esempio, potrebbe pensare a Facebook - che in fin dei conti è il social network che Google Plus ha goffamente cercato di imitare fin dall'inizio; purtroppo, però, come sappiamo, anche il Re dei social sta vivendo le sue traversie, che magari non lo affonderanno, ma di sicuro ora come ora rendono eventuali nuovi utenti un po' meno entusiasti.

Se Facebook non convince, c'è sempre Twitter; ma le sue dinamiche, accentuate dai nuovi cambiamenti e da quelli futuri, sono decisamente diverse da quella sfortunata creatura di Google; basti pensare alla velocità di creazione e fruizione dei contenuti.

Una buona alternativa è invece costituita da Pinterest, che non solo presenta un layout e una struttura simile a quella di G+, ma sta dimostrando anche una forte crescita, tanto fra i brand quanto fra gli iscritti singoli: certo, l'aspetto di ricerca dei contenuti è prevalente su quello più propriamente "social", ma non è detto che la piattaforma non decida di rendere il tutto più interattivo.

Gli amanti delle novità, intanto, hanno già optato per un nuovo contendente, la social app MeWe, che mentre sogna di detronizzare Facebook non disdegna di ereditare l'utenza di G+...

Infine, coloro che vogliono davvero fare da pionieri potrebbero essere interessati a Zepeto - in pratica, un ibrido fra Facebook e Second Life di antica memoria:


A quanto pare, Mark Zuckerberg ha cercato (per ora invano) di metterci su le mani; il che qualcosa vorrà pur dire... ma occhio alla privacy! 

Insomma, come si potrebbe dire, nel nostro Web sempre più affollato, morto un social se ne adotta un altro: quale, resta ancora da vedere.

Come abbiamo già detto, infatti, il 2019 sarà un anno social interessante...! 

E voi cosa ne pensate, vi mancherà Google Plus? E in ogni caso, queste nuove piattaforme vi sembrano promettenti? Alla prossima!          


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